Comune di Ferrara

Istituto Comprensivo 6 Cosmè Tura

Istituto

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Progetto Nomadi


Da anni presso l’Istituto Comprensivo Cosmè Tura di Pontelagoscuro è operativo un Progetto Nomadi per l’integrazione dei bambini di etnia sinta presenti nel territorio. Tale progetto vede coinvolto l’Istituto nel suo complesso e si può avvalere di un insegnante che in modo specifico si occupa di tali tematiche, entrando nelle classi in cui sono inseriti bambini nomadi per attività di recupero, potenziamento e soprattutto per favorire pratiche di socializzazione.


FINALITÀ DEL PROGETTO

1. Promuovere, a partire dai ragazzi, in tutta la comunità locale, la cultura dell’accoglienza e della convivenza pacifica: la scuola si assume la cura di inserire il proprio specifico formativo all’interno di un progetto globale di integrazione che conduca al superamento dello stereotipo e del pregiudizio sociale, sviluppando atteggiamenti di solidarietà, tolleranza e rispetto per la varietà dei soggetti che frequentano a pieno diritto, mediante una prassi didattico-educativa fondata anche su elementi di decentramento culturale.
2. Attuare percorsi didattici individualizzati calibrati sulla situazione dei singoli alunni, così da far loro acquisire competenze e abilità che li mettano in grado di valorizzarsi sempre più, aumentare l’autostima e la capacità di relazionarsi con gli altri, tenendo presente che la cultura di appartenenza entra in gioco e condiziona non solo gli aspetti emotivi e relazionali, ma anche è responsabile delle abilità, delle competenze e quindi di tutta la sfera intellettiva.


OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO

La presenza di alunni di culture diverse fornisce alla scuola l’occasione per affrontare con sensibilità e professionalità rinnovata la tematica del disagio e dello svantaggio, attraverso il ripensamento dei propri comportamenti educativi, delle strategie adottate, dei contenuti proposti, senza pretendere di rivoluzionare i programmi, ma progettando una didattica in cui i diversi siano maggiormente protagonisti.
Questo è l’obiettivo prioritario del progetto, accanto al recupero dell’area linguistica: lo sviluppo delle abilità linguistiche è infatti il presupposto indispensabile per la conoscenza e la comunicazione e quindi costituisce l’obiettivo trasversale al cui conseguimento devono concorrere tutte le discipline.
Gli obiettivi di seguito elencati sono graduati nel senso di una complessità crescente e costituiscono un orizzonte educativo, che la programmazione delle singole classi tradurrà in linee operative.


SOCIALIZZAZIONE

Il docente referente del Progetto Nomadi è il Dott. Marcello Brondi insegnante della scuola primaria Villaggio INA e responsabile del progetto Teatro. Questo consentirà un coinvolgimento diretto dei bambini sinti in tutte le attività propedeutiche e di realizzazione delle attività teatrali, dall’animazione teatrale al percorso di individuazione delle tematiche da mettere in scena alla riflessione sul senso del confronto e delle peculiarità delle culture di cui si è portatori. Tali attività avverranno principalmente secondo la formula delle classi aperte così da mettere in relazione bambini di diverse culture (ricordiamo che oltre ai Sinti sono presenti nella scuola numerosi bambini di diversa provenienza e fra i bambini italiani molti sono quelli che vengono da regioni diverse dall’Emilia).
Gli obiettivi specifici saranno quindi:

diventare consapevoli delle norme che regolano la vita della scuola, per poterle rispettare;
muoversi in maniera progressivamente più disinvolta all’interno della struttura scolastica (successione delle lezioni, formalità burocratiche);
stringere e consolidare rapporti positivi con compagni, insegnanti e personale della scuola;
favorire la vita di relazione mediante attività di educazione al confronto, alla cooperazione e alla solidarietà collaborando con gli insegnanti;
miglioramento delle capacità linguistiche, partendo dalla constatazione che spesso l’Italiano non è la lingua madre per i bambini, dato che al campo e in famiglia si parla il “sinto”;
accettare in maniera attiva e motivata l’insegnamento individualizzato;
individuare le proprie attitudini;
acquisire coscienza di sé, della propria realtà e del mondo esterno, al fine di poter operare scelte autonome.
Pagina aggiornata il 12-09-2014