Comune di Ferrara

Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca

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“VEGEtables”, IL GIOCO DI CARTE DELLE “OLIMPIADI” DI LONDRA

IMPARARE GIOCANDO: GLI ALUNNI DELLE SCUOLE MOSTI E TUMIATI PIONIERI DI “VEGEtables”, IL GIOCO DI CARTE DELLE “OLIMPIADI” DI LONDRA

Giocando s'impara. E VEGEtables è un gioco di carte nuovo e divertente, a cui non si può resistere. Provare per credere. VEGEtables è l'unico gioco nato in Italia che sia diventato disciplina ufficiale del Mind Sports Olympiad di Londra. L'inventore è il ferrarese Daniele Ferri, che si dichiara affetto da “ludopatia”:VEGEtables nasce dalla sua passione per i giochi di carte, di quelli “classici” come il Bridge, che “mettono alla prova le capacità di calcolo, di memoria e di analisi della situazione corrente”.E proprio grazie a queste sue caratteristiche VEGEtables esordisce nelle scuole: gli alunni delle primarie Tumiati e Mosti sono i primi a sperimentare questa avventura tra gioco e apprendimento. Una proposta dell'insegnante Simonetta Travagli, accolta dal preside dell'Istituto Comprensivo Perlasca, Stefano Gargioni, per la sua originalità educativa.Gli alunni della scuola Tumiati da fine gennaio stanno prendendo confidenza con le “strane” carte, suddivise per colore e raffiguranti vari tipi di verdure, come suggerisce il termine inglese “vegetables”. Ed ecco come bambini dai sette ai dieci anni – dopo due soli incontri di un'ora a scuola – si sono già appassionati a giocare con il “pozzo”, il “campo”, il “terreno”. I piccoli giocatori potranno poi mettersi alla prova nel torneo ospitato il prossimo 27 febbraio 2016 (14.30-18.00) alla Fiera di Ferrara, in occasione della manifestazione intitolata “Liberamente”. Ad aprile il progetto coinvolgerà invece due classi della scuola Mosti.
VEGEtables è un gioco strategico: i ragazzi devono capire le meccaniche di blocco, valutare la “forza” (o la “debolezza”) delle carte ricevute e osservare attentamente come giocheranno gli avversari, così da impostare la propria partita con un approccio strategico molto analogo agli scacchi, ma più semplice. Questo gioco stimola quindi i ragazzi a concentrarsi: non è possibile giocare a caso, ma occorre cercare la strategia vincente partita dopo partita.

Più delle illustrazioni sulle carte, ciò che contano sono i numeri: le sequenze che allenano il calcolo aritmetico. Un modo di apprendere di notevole valore educativo: i bambini affinano abilità e imparano senza “accorgersene”. E, soprattutto, divertendosi.
 

Pagina aggiornata il 25-03-2017