Comune di Ferrara

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L'ALDA COSTA E FERRARA SMART DOCK

presentazione del progetto
La Nuova Ferrara del 13/09/2016   p. 13
«Un'altra darsena è possibile» Ferrara si è candidata ad un bando di 18 milioni per opere pubbliche
 
"Smart-Dock, un'altra Darsena è possibile" è un progetto di riqualificazione urbana che vede la partecipazione dal basso di cittadinanza, associazioni, università, oltre al coinvolgimento dell'amministrazione comunale. Una vasta zona a ridosso del centro storico cittadino, ha visto il rilancio di un intero quartiere che va dalla Darsena al Meis. La rivitalizzazione è stata resa possibile grazie alle varie associazioni che hanno partecipato al progetto, da Basso Profilo, a Consorzio Wunderkammer, a Associazione musicisti di Ferrara, Encanto e Fiumana. A queste si uniranno l'Università, con il dipartimento di Architettura, l'istituto comprensivo "Alda Costa", e il Canoa Club di Ferrara. Con il progetto Smart-Dock si crea così una nuova Darsena,rivalutando il suo potenziale in termini anche turistici, perché il recupero passa anche attraverso la pulizia del fiume e la navigazione fluviale. Il restauro degli ex magazzini fluviali, realizzati da Savonuzzi nei primi anni del secolo scorso, insieme al recupero fluviale, ha fatto sì che la zona diventi centro di riferimento culturale. Con questo progetto, l'area di riqualificazione si è estesa anche al quartiere Giardino e al Grattacielo, «qualsiasi cosa in quell'area vicinissima al centro storico deve funzionare sempre, in questo modo la Darsena, il Giardino, il Grattacielo funzionano insieme», ricorda Manfredi Patitucci, di Basso Profilo. Fino ad ora l'attenzione si è rivolta al recupero di Darsena e Giardino attraverso varie iniziative, come "Puliamo la Darsena", che ha visto il coinvolgimento di cittadini, associazioni e volontari delle guardie zoofile, oppure "Un fiume di musica". È stato possibile riscoprire la mobilità sostenibile, con la navigazione fluviale, grazie all'iniziativa Idropolitana. Altre iniziative sono state rivolte ai più piccoli, con le attività di Encanto summer camp, mentre Electrodock ha portato in scena concerti di musica elettronica. Gli organizzatori sono comunque consapevoli che ancora molto c'è da fare, e come spiega Leonardo Del Monte (Basso Profilo), «la prossima attività è Ludonauti, mentre Fluviale si si concentrerà sulla storia antica proponendo laboratori. Il 9 ottobre ci stanno i campionati italiani di paracanoa e il campionato regionale Marathon 2016.Il 19 novembre sarà inaugurata la mostra fotografica e audiovisiva, che racconta la storia del fiume, e un percorso didattico coordinato dall'insegnante Paola Chiorboli, che vede il coinvolgimento di due classi dell'Istituto Alda Costa». L'obiettivo è l'adozione di un Regolamento, per offrire linee guida di valorizzazione del fiume come bene comune. «Un lavoro focalizzato su ciò che era stato dimenticato, e le associazioni culturali hanno capito il valore di quegli spazi.Questo progetto ha avuto un finanziamento di 10mila euro dalla Regione. Smart Dock è un tassello importante, adesso sta a noi amministratori portalo avanti», ha commentato il vicesindaco Massimo Maisto, mentre l'assessore all'Urbanistica Roberta Fusari, ha sottolineato l'importanza delle trasformazioni dal basso, «Il fatto che siate tante associazioni ci fa piacere, la rigenerazione è questo. Abbiamo candidato questo progetto a un bando che vede uno stanziamento di 18 milioni per progetti di opere pubbliche». Veronica Capucci

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Pagina aggiornata il 27-05-2017