Comune di Ferrara

Istituto Comprensivo Alda Costa

Istituto

via Previati, 31 - 44121 - Ferrara
0532 205756
feic810004@istruzione.it

PTOF, PdM, RAV E AUTONALISI DI ISTITUTO

 Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF)

La Legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” ha tracciato le nuove linee per l’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa che ha durata triennale, anche se potrà essere rivedibile annualmente entro il mese di ottobre di ciascun anno scolastico.

Il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa (d’ora in avanti PTOF), relativo all’Istituto Comprensivo “A. Costa” elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo prot. 6759/B19 del 08/10/2015, è stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 14 gennaio 2016.

Il PTOF rappresenta la carta d’identità della scuola, identità culturale e programmatica; ha valenza triennale perché, a partire dalla descrizione dell’identità venutasi a consolidare, individua, attraverso attente procedure valutative, la parte programmatica e gli obiettivi di miglioramento definiti nel Rapporto di Auto Valutazione (d’ora in avanti RAV) e nel Piano di Miglioramento (d’ora in avanti PdM) di cui all’art.6, comma 1, del DPR 28 marzo 2013 n. 80 . Il PTOF della scuola non è quindi solo la fotografia dell’identità esistente, ma impegna la struttura organizzativa dell’ istituto e le sue risorse in modo dinamico verso obiettivi di miglioramento e consolidamento.

Il PTOF è pertanto “il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale dell’Istituto Comprensivo “A. Costa”. Completano il documento, in allegato, il Piano di Miglioramento, il Regolamento di Istituto, il Regolamento di Disciplina, il Patto di Corresponsabilità Educativa, la Carta dei Servizi Scolastici ed altri documenti.

Pur nella molteplicità delle azioni organizzative, didattiche e progettuali, l’intero PTOF si caratterizza come progetto unitario ed integrato, elaborato professionalmente nel rispetto delle reali esigenze dell’utenza e del territorio, con l’intento di formare persone in grado di pensare ed agire autonomamente e responsabilmente all’interno della società.

Oggi, il nuovo assetto della Legge 107, pur lasciando invariato in alcune parti l’art.3 del D.P.R. n. 275/99, propone una serie di obiettivi formativi, ricavabili dal comma 7, che il nostro Istituto individua ai fini della determinazione della progettazione, senza snaturare “l’essenza” stessa del PTOF, cioè un documento programmatico tra la scuola e il territorio, incentrato sul rapporto scuola-studenti-famiglia.

Il PTOF è quindi il progetto nel quale si concretizza il complessivo processo educativo della scuola, attraverso l’organizzazione delle attività dell’Istituto – nella sua interezza ed in ogni singolo plesso – in risposta ai bisogni degli alunni, delle loro famiglie e del territorio, mettendo a fuoco il disegno coerente delle scelte culturali, didattiche e organizzative. In altri termini esso definisce e presenta l'identità della scuola in un'ottica pienamente integrata e personalizzata al successo formativo degli studenti e delle studentesse.

Costituisce un punto di riferimento comune per tutte le scuole dell’ Istituto e uno strumento della professionalità docente che in esso riconosce uniformità di intenti e principi e continuità curricolare e didattica. E' un documento pubblico che si può scaricare in formato digitale dal sito della scuola, viene inserito in Scuola in chiaro e sarà pubblicato nel Portale del MIUR.


 PTOF 2016-2019 

 PIANO DI MIGLIORAMENTO 2016-2019  (PdM)

A seguito del D.P.R. n. 80/2013, nel quale viene richiesto alle scuole di attivare un processo di autovalutazione, dopo la compilazione e la revisione del Rapporto di Autovalutazione, attraverso la raccolta dati messa a disposizione dall’Invalsi e da altre fonti, è stato accertato che:

- nell’area CONTESTO E RISORSE la situazione dell’I.C. “A. Costa” è positiva sia per il contesto socio-economico di riferimento sia per le opportunità di collaborazione con l’ Amministrazione comunale, le Istituzioni locali e le numerose agenzie educative presenti sul territorio.

- nell’area ESITI DEGLI STUDENTI i risultati sono positivi, si può affermare che l'Istituto assicuri il raggiungimento di adeguati e positivi livelli in merito agli apprendimenti e garantisca il successo formativo per la quasi totalità degli studenti. anche grazie alla personalizzazione dei percorsi educativi. I risultati delle prove nazionali INVALSI sono molto positivi, emerge soltanto il dato di un indice di variabilità tra le classi più elevato rispetto ai valori della media regionale e nazionale.

- nell’AREA PROCESSI – PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE positive sono le iniziative per l’inclusione e la differenziazione, anche se necessiterebbero di ulteriori risorse. La circolarità delle informazioni anche a livello delle attività didattiche e progettuali fra i tre ordini di scuola, il coinvolgimento di più plessi nei laboratori e nei progetti in rete consentono interventi efficaci ai fini dell'inclusione. La scuola si è dotata di un Protocollo Accoglienza degli alunni disabili e degli alunni stranieri, pubblicato sul sito della scuola. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e dei diversi ordini di scuola. L’Istituto si è dotato di un curricolo verticale per le varie discipline. Si evidenzia l’esigenza di un più articolato curricolo disciplinare verticale relativo alle competenze trasversali che è in via di rielaborazione a partire dal corrente anno scolastico, nell’ottica della certificazione delle competenze.

- nell’AREA PROCESSI – PRATICHE GESTIONALI ED ORGANIZZATIVE è positiva l’organizzazione dell’Istituto, curato il passaggio delle informazioni alle famiglie anche attraverso il sito web. Uno dei principali obiettivi è quello di rafforzare costantemente la coesione e la responsabilità del gruppo di lavoro, docenti e personale ATA, sviluppando il senso di appartenenza all'Istituto. E’ da potenziare la partecipazione alle iniziative di formazione organizzate e proposte a vari livelli.

Il Piano di Miglioramento interesserà in particolare l’area processi delle pratiche educativo-didattiche, nella consapevolezza che il miglioramento in tale ambito promuova lo sviluppo delle competenze di chiave e degli esiti degli studenti anche in riferimento ai risultati prove standardizzate. Si cercherà nel contempo di consolidare le altre aree.


 Il Rapporto di Autovalutazione (RAV)

Con il DPR 28 marzo 2013, n. 80 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) in materia di istruzione e formazione. In vista dell’avvio del Sistema Nazionale di Valutazione è stato istituito presso la Direzione generale degli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione un nucleo di start up dal carattere interistituzionale (MIUR, INVALSI, INDIRE, Dirigenti tecnici ed Esperti del mondo della scuola)  in cui vengono fatte tutte le scelte di carattere strategico per la messa a regime del sistema. Il sistema nazionale di valutazione è stato attivato per tappe successive nell'arco di un triennio secondo la seguente successione temporale:

AUTOVALUTAZIONE

Le istituzioni scolastiche (statali e paritarie) sono state chiamate nell'a.s. 2014/2015 a sviluppare un’attività di analisi e di valutazione interna partendo da dati ed informazioni secondo il percorso delineato dal Rapporto di autovalutazione (RAV), elaborato on line attraverso una piattaforma operativa unitaria.

VALUTAZIONE ESTERNA

Nell'anno scolastico 2015/2016 è stata prevista l’attivazione della fase di valutazione esterna attraverso le visite alle scuole dei nuclei. Saranno coinvolte circa 800 istituzioni scolastiche, secondo quanto previsto dalla Direttiva 11/2014, quest’ultime in parte (3%) scelte casualmente, in parte (7%) individuate sulla base di specifici indicatori di efficienza e di efficacia.

AZIONI DI MIGLIORAMENTO – AGGIORNAMENTO RAV

Sempre dal 2015/2016, in coerenza con quanto previsto nel RAV, tutte le scuole pianificano e avviano le azioni di miglioramento, avvalendosi eventualmente del supporto dell’INDIRE o di altri soggetti pubblici e privati (università, enti di ricerca, associazioni professionali e culturali). Un primo aggiornamento del RAV, finalizzato alla verifica dello stato di avanzamento del processo e ad un’eventuale ritaratura degli obiettivi, è previsto per il mese di luglio 2016.

VALUTAZIONE ESTERNA - AZIONI DI MIGLIORAMENTO - AZIONI DI RENDICONTAZIONE SOCIALE

Nel terzo anno di messa a regime del procedimento di valutazione in cui proseguono l’autovalutazione, la valutazione esterna e le iniziative di miglioramento, le scuole promuovono, in chiave dinamica, anche a seguito della pubblicazione di un primo rapporto di rendicontazione, iniziative informative pubbliche ai fini della rendicontazione sociale, ultima fase del procedimento.
 

Il RAV dell'Istituto Comprensivo Alda Costa

Il rapporto di autovalutazione è articolato in 5 sezioni. La prima sezione, Contesto e risorse, permette alle scuole di esaminare il loro contesto e di evidenziare i vincoli e le leve positive presenti nel territorio per agire efficacemente sugli esiti degli studenti. Gli Esiti degli studenti rappresentano la seconda sezione. La terza sezione è relativa ai processi messi in atto dalla scuola. La quarta sezione invita a riflettere sul processo di autovalutazione in corso e sull'eventuale integrazione con pratiche autovalutative pregresse
nella scuola. L'ultima sezione consente alle scuole di individuare le priorità su cui si intende agire al fine di migliorare gli esiti, in vista della predisposizione di un piano di miglioramento.

1. Contesto e risorse
1.1. Popolazione scolastica
1.2. Territorio e capitale sociale
1.3. Risorse economiche e materiali
1.4. Risorse professionali

2. Esiti
2.1. Risultati scolastici
2.2. Risultati nelle prove standardizzate
2.3. Competenze chiave e di cittadinanza
2.4. Risultati a distanza

3. Processi
- Pratiche educative e didattiche
3.1. Curricolo, progettazione, valutazione
3.2. Ambiente di apprendimento
3.3. Inclusione e differenziazione
3.4. Continuità e orientamento
- Pratiche gestionali e organizzative
3.5. Orientamento strategico e organizzazione della scuola
3.6. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
3.7. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

4. Il processo di autovalutazione

5. Individuazione delle priorità
5.1. Priorità e Traguardi
5.2. Obiettivi di processo

 RAV 2016-2017 dell'Istituto Comprensivo Alda Costa

 Questionario di autoanalisi docenti ICS Alda Costa 

 Prove sommative finali Boiardo 2016/2017 

 ​ Autoanalisi di Istituto 2016

a cura di Maria Beatrice Baio e Marianna Peluso

 ​ Studi e Documenti 17/2017 – Dall’autovalutazione alle azioni di miglioramento (MIUR USR-ER)

Pagina aggiornata il 29-07-2017