Comune di Ferrara

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Continuitą e Orientamento

 

PROGETTO ORIENTAMENTO
a.s. 2016-17 - Classe 3E

La classe 3E è coinvolta in un progetto triennale sull'orientamento scolastico. Pubblichiamo qui i materiali:
Il progetto triennale
La proposta progettuale per il 3° anno
La Scheda Operativa per il 3° anno

Promozione e Diffusione della cultura dell’Orientamento - Verso l’Orientamento Scolastico: Ricerca e Valutazione del progetto sperimentale triennale 2010 - 2013



COMMISSIONE SCUOLA APERTA
Responsabile: Prof. ssa Elisabetta Vincenzi


ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Favorire l’accoglienza, l’integrazione, l’inserimento e la socializzazione potenziando i rapporti scuola - famiglia.

Criteri fondamentali
I criteri di Accoglienza, Continuità, Orientamento e Flessibilità sono alla base delle scelte educative e didattiche dell’Istituto, come emerge da quanto illustrato precedentemente.

Accoglienza
Le scuole dell’Istituto Comprensivo attivano percorsi per accogliere ed inserire positivamente i bambini e i ragazzi nella vita comunitaria; ciò comporta che siano definite , all’inizio di ogni anno scolastico e per ciascun ordine di scuola, finalità ed attività che permettano la conoscenza e l’accoglienza delle diverse complessità dell’esperienza vitale degli alunni e, in base ad esse sia attuata una progettualità educativa aderente ai bisogni formativi ed educativi dei singoli e del gruppo classe-sezione in cui si opera.
L’ingresso in un nuovo ambiente scolastico deve costituire un momento di crescita in termini di autonomia, identità e competenze; può essere tuttavia anche un momento difficile e delicato per le implicazioni emotivo - affettive del distacco dalla famiglia, da precedenti scuole di provenienza; ancora più problematico è l’inserimento di tutti quei bambini che debbono orizzontarsi totalmente in un paese "straniero" per lo smarrimento che possono provocare i luoghi sconosciuti. La scuola deve altresì favorire l’accoglienza dei bambini con disagi di vari livelli.
Sono quindi previsti e attuati interventi che innanzitutto siano in grado di fornire ai neo arrivati e alle loro famiglie un buon senso di benessere e accoglienza nel nuovo contesto scolastico, avviando su questi presupposti, le prime attività di conoscenza e valutazione dei bambini e ragazzi

Continuità
La Continuità si sviluppa come continuità orizzontale e come continuità verticale.
La continuità orizzontale si realizza attraverso un’attenta collaborazione fra la scuola e il territorio, coinvolgendo, in primo luogo, le famiglie nei percorsi formativi, nelle attività scolastiche e nelle iniziative di formazione.
La continuità verticale esprime l’esigenza di realizzare un percorso formativo graduale e unitario per gli alunni dai 3 ai 14 anni, attraverso l’elaborazione di curricoli verticali, costruiti anche con il raccordo delle metodologie e dei sistemi di valutazione.

Orientamento
L’Orientamento mira al graduale sviluppo delle capacità di operare scelte e di costruire il proprio percorso di vita.
Si realizza sia attraverso progetti di orientamento nei tre ordini di Scuola, al fine di individuare attitudini e potenzialità di ciascun alunno, sia in attività orientative per gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado, che dovranno intraprendere nuovi percorsi di studio.

Flessibilità
La flessibilità è un criterio, legato all’autonomia scolastica, che consente di gestire in modo flessibile l’organizzazione interna di tempi, spazi, risorse per la metodologia didattica e rispondere alle esigenze delle famiglie, degli alunni e del territorio, nell’ottica della individualizzazione dei percorsi formativi, della valorizzazione delle diversità e dell’integrazione a differenti livelli.

FINALITÀ
Realizzare rapporti di collaborazione con Enti ed Istituzioni presenti nel Territorio (Enti locali, Associazioni di volontariato, Comune, Ass. alla Pubblica Istruzione, ASL, Servizi Sociali, Sert, Promeco, ecc.), per offrire agli alunni migliori opportunità, in termini di conoscenza delle risorse disponibili e di orientamento.

OBIETTIVI
Realizzare e coordinare riunioni bimestrali del gruppo di lavoro della Commissione di Continuità dell’Istituto e mantenere i rapporti con la scuola d’infanzia, con le scuole primarie e secondarie di I grado, con i loro insegnanti, con gli alunni e i loro genitori;
Concordare una serie di incontri tra i vari ordini di scuola, come opportunità per "conoscere" meglio (nei suoi aspetti cognitivi e comportamentali) l’alunno, in vista del passaggio alla scuola media; in particolare per una migliore integrazione ed inserimento dei bambini portatori di handicap e/o in condizioni di svantaggio socioculturale.

Progetto Applicazioni Pedagogiche
Accordo di rete
Gli incontri si sono tenuti presso la Scuola capofila, compreso quello rivolto ai docenti referenti dell’orientamento delle singole scuole.

Il Progetto si articola in diversi gruppi di lavoro:

A. Promozione e diffusione della cultura della cittadinanza e della legalità come competenza trasversale
B. Patto educativo territoriale
C. Sviluppo e condivisione dei curricoli disciplinari
D. Promozione e diffusione della cultura dell’orientamento
I componenti dei gruppi, appartengono a Istituti superiori, Scuole Medie e scuole Primarie e collaborano portando i rispettivi punti di vista specifici.

Patto Educativo Territoriale
La finalità di questo gruppo è quella di proporre il seguente percorso di ricerca-azione:
a) monitoraggio dei patti educativi pervenuti dalle scuole di ogni ordine e grado (per quanto riguarda la scuola primaria si prendono in esame i regolamenti di Istituto, se non è presente un vero e proprio patto educativo) secondo criteri individuati e diffusione dei risultati del monitoraggio;
b) costruzione di linee guida di patto educativo territoriale da utilizzare fra le scuole di uno stesso territorio e il territorio stesso.
Al gruppo di lavoro hanno preso parte anche i rappresentanti dei servizi extrascolastici del nostro territorio: Osservatorio giovani-Comune di Ferrara-Ausl di Ferrara e un genitore di una scuola superiore del centese. Si è dato vita così alla stesura di un unico Patto educativo Territoriale prestando particolare attenzione alla Promozione e salute del Benessere, Cura delle Relazioni, Trasparenza nelle Comunicazioni.

Promozione e diffusione della cultura dell’orientamento
La finalità di questo gruppo è quella di individuare percorsi che vadano ad integrare e a supportare il lavoro delle Commissioni orientamento e continuità presenti nelle scuole, cioè di operare verso una promozione di una cultura profonda dell’orientamento dell’alunno che tenga conto delle reali competenze e talenti individuali, aspettative e attitudini.
Si indica pertanto il seguente percorso:
• Individuazione di un modello di promozione e diffusione della cultura dell’orientamento che tenga conto di una adeguata formazione dei docenti relativamente alle tecniche di orientamento e delle specifiche esigenze e aspettative di ciascun grado scolastico, dalla scuola primaria alla scuola sec. di II grado.
• Sperimentazione del modello e delle pratiche individuate in ogni ordine e grado di scuola.
• Revisione dei modelli sulla base dei risultati della fase sperimentale.

Priorità educative:
o Autoformarci e formare docenti esperti nell’ambito dell’orientamento durante tutto l’arco della vita, attenti alla didattica orientativa e alla continuità, limitando la dispersione nei passaggi tra i diversi ordini di scuola.
o Promuovere una cultura dell’orientamento attenta alle esigenze dell’alunno.
o Favorire una didattica orientativa e progetti di orientamento in verticale che non siano esclusivamente informativi o promozionali.
o Coordinare e Sostenere i docenti referenti per l’orientamento e la continuità negli Istituti della nostra provincia (docenti al servizio di docenti)
o Proporre un progetto sperimentale da realizzare nelle classi terze delle Scuole secondarie di I grado.
o Operare per migliorare e incentivare il dialogo con le famiglie.
Pagina aggiornata il 23-11-2016