Comune di Ferrara

Istituto Comprensivo Alda Costa

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Integrazione alunni stranieri

Nella palestra della scuola

L’inserimento scolastico dei bambini stranieri e migranti avviene sulla base della Legge 40 del 1988 e sul D.P.R. 349/99, tenendo conto delle Linee Guida per l’accoglienza degli alunni stranieri stabilite nella C.M. 4233 del 19.02.2014.

Nell'intento di facilitare l’ingresso degli alunni stranieri, favorire un clima di accoglienza e promuovere la comunicazione fra scuola-famiglia e territorio, il nostro Istituto ha concordato il seguente protocollo di accoglienza per alunni figli di migranti.

ASPETTI ORGANIZZATIVI

Formazione di una Commissione Intercultura, coordinata dalla Funzione strumentale e da un referente per ogni plesso, con i seguenti compiti:
- Coordinare le attività ed i progetti interculturali dell´Istituto Comprensivo
- Curare i rapporti con il territorio
- Modificare e aggiornare il protocollo d´accoglienza
- Incontrarsi per attività di coordinamento, progettazione e verifica
- Esprimere un parere in merito all´inserimento degli alunni stranieri nelle classi e, quando necessario, accertarne il livello scolastico tramite test d’ingresso.

I referenti di plesso informano i colleghi sulle iniziative promosse dalla Commissione, coordinano le attività interculturali all´interno del proprio plesso e mantengono i rapporti col territorio e le famiglie straniere.

PROCEDURE PER L'ISCRIZIONE

Gli uffici di segreteria
- Iscrivono i minori, se necessario utilizzando la modulistica bilingue.
- Raccolgono la documentazione (certificazioni anagrafiche, certificato delle vaccinazioni, documentazione relativa alla precedente scolarità), se esistente.
- Indirizzano all’UO di Pediatria di Comunità le famiglie di nuovo inserimento provenienti da altri Paesi per la registrazione delle vaccinazioni effettuate nei Paesi d’origine.
- Indirizzano e/o segnalano all’UO di Pediatria di Comunità gli alunni privi di residenza o in corso di regolarizzazione affinché possano essere inseriti nei programmi dell’assistenza sanitaria di base.
- Comunicano tempestivamente le nuove iscrizioni alla Funzione Strumentale ed agli insegnanti interessati al fine di attivare con tempestività le successive fasi dell´accoglienza.

Il Dirigente Scolastico inserisce l’alunno nella classe/sezione, tenendo prioritariamente conto dell’età anagrafica come previsto dal D.P.R. 394/99 art. 45, ma prendendo anche in considerazione
1. la pregressa scolarità
2. le caratteristiche del sistema scolastico del Paese di provenienza
3. gli esiti degli eventuali test d’ingresso
4. la situazione della classe d’inserimento
Quando necessario il Dirigente Scolastico rinvia l’assegnazione definitiva alla classe e affida alla Commissione Intercultura l’incarico di sottoporre l’alunno a test d’ingresso per l’accertamento del livello scolastico.

PROCEDURE PER L'INSERIMENTO

La Funzione Strumentale
1. Provvede ad inoltrare al Comune la domanda di mediazione linguistico/culturale
2. Fornisce ai docenti informazioni utili, indicazioni operative e materiali per l’accoglienza
3. Informa i docenti sulle modalità di attivazione dei percorsi di alfabetizzazione

I docenti
1. organizzano nella classe situazioni di accoglienza atte a favorire atteggiamenti di tipo inclusivo
2. accertano le competenze iniziali per individuare bisogni specifici di apprendimento
3. approntano una programmazione individualizzata che permetta al bambino di acquisire un lessico di base, privilegiando la lingua per comunicare
4. quando è possibile realizzano un percorso di alfabetizzazione di lingua italiana da svolgere in orario scolastico grazie ad eventuali ore di compresenza o ad ore di docenza aggiuntiva
5. privilegiano il tempo classe, ricco di stimoli e relazioni, e solo nella fase iniziale prevedono alcune ore di insegnamento individualizzato fuori dall’aula;
6. individuano modalità di semplificazione e facilitazione linguistica per ogni disciplina tenendo conto che l’apprendimento del la lingua dello studio avviene in tempi molto lunghi.

STRUMENTI E STRATEGIE ORGANIZZATIVE E DIDATTICHE

Per facilitare l´inserimento degli alunni stranieri e l´apprendimento della lingua italiana, la scuola può contare su alcune risorse che devono essere attivate in maniera flessibile e produttiva.

- Eventuali ore di compresenza o contemporaneità.
- Flessibilità nell’organizzazione dei gruppi classe, con l’allestimento di laboratori di alfabetizzazione e di recupero disciplinare.
- Intervento di mediatori linguistici e culturali con compiti di accoglienza e mediazione nei confronti degli insegnanti e con la famiglia.
- Attività aggiuntive a carico dell´Istituzione grazie a fondi che vengono erogati a scuole a forte processo immigratorio, con i quali attivare ore di docenza aggiuntiva. Inoltre, per situazioni particolari, è possibile accedere al Fondo d´Istituto.
- Accordi con Enti Locali e Associazioni per gli interventi dei mediatori linguistico-culturali e l'accesso a eventuali diverse opportunità di integrazione.
- Reti di scuole: grazie ad una rete di scuole è stato creato il Centro di Documentazione per l'Integrazione LE ALI, per mettere in comune risorse, finalizzate ad attuare progetti indirizzati sia direttamente agli alunni stranieri, sia alla formazione dei docenti.

VALUTAZIONE

La valutazione è collegata al percorso di apprendimento proposto agli alunni, a seconda della data di arrivo dell'alunno, delle informazioni raccolte durante la prima accoglienza.
La C.M. 24/2006 recita:“… In questo contesto, che privilegia la valutazione formativa rispetto a quella “certificativa” si prendono in considerazione il percorso dell’alunno, i passi realizzati, gli obiettivi possibili, la motivazione e l’impegno e,soprattutto, le potenzialità di apprendimento dimostrate. In particolare, nel momento in cui si decide il passaggio o meno da una classe all’altra o da un grado scolastico al successivo,occorre far riferimento a una pluralità di elementi fra cui non può mancare una previsione di sviluppo dell’alunno. Emerge chiaramente come nell’attuale contesto normativo vengono rafforzati il ruolo e la responsabilità delle istituzioni scolastiche autonome e dei docenti nella valutazione degli alunni.”

Nel primo quadrimestre la valutazione, in particolare per gli alunni di recente immigrazione o neo-arrivati, potrà:
• non essere espressa (fase della prima alfabetizzazione);
• essere espressa in base al personale percorso di apprendimento;
• essere espressa solo in alcune discipline.

Sul documento di valutazione verrà pertanto utilizzata, se necessario, la seguente dicitura: “La valutazione espressa si riferisce al percorso personale di apprendimento in quanto l’alunno si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana” oppure “ la valutazione non viene espressa in quanto l’alunno si trova nella prima fase di alfabetizzazione della lingua italiana”.

Nel caso in cui l'alunno abbia una buona conoscenza di una lingua straniera, essa potrà essere utilizzata, temporaneamente, come lingua veicolare per l'acquisizione dei contenuti e l'esposizione degli stessi.

Nel II quadrimestre la valutazione è comunque formulata perché costituisce la base per il passaggio o meno alla classe successiva. La valutazione finale non potrà essere semplice media delle misurazioni rilevate, ma dovrà tenere in considerazione in modo particolare il percorso dell'alunno, la progressione nell'apprendimento, gli obiettivi possibili, nonché la motivazione, la partecipazione, l'impegno.

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Pagina aggiornata il 02-12-2016